Il castello è il punto di partenza naturale. Le sue mura danno a Boljun un centro di gravità, e la posizione sopra la valle rende subito visibile il rapporto tra abitato e paesaggio. Guarda la pietra, poi la campagna oltre le mura.
Ciò che rende la visita appagante è il modo in cui la storia prosegue fuori dal castello. Nella piazza, la loggia e l’antico granaio ricordano un luogo in cui si amministrava, ci si riuniva e si lavorava. Erano edifici pratici, con funzioni precise: la loro presenza aiuta a leggere il borgo antico.
Intorno a San Giorgio, il racconto si rivolge alla scrittura e alla fede. Le tracce glagolitiche appartengono a una tradizione regionale più ampia, ma qui restano legate a un luogo preciso. Informati sul posto sull’accesso se desideri entrare in chiesa.
Poi imbocca un vicolo senza una grande meta. Osserva le soglie, le variazioni nella muratura e il modo in cui un panorama compare tra le case. Il momento più bello di Boljun può essere quello in cui smetti di considerarlo un insieme di monumenti.
Fonti editoriali: Central Istria · Učka · Il progetto e i crediti
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